MASCHERINE DA INDOSSARE NELLE AREE PUBBLICHE !!

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha diffuso nuove indicazioni sull’uso delle mascherine per limitare la diffusione del coronavirus (PDF): ha detto che le mascherine dovrebbero essere indossate sempre nei luoghi pubblici, perché “forniscono una barriera per le goccioline potenzialmente infettive”. In precedenza, l’OMS aveva sostenuto che non ci fossero prove sufficienti per dire che le persone sane dovessero indossare la mascherina.

Fino a ora l’Oms aveva infatti rimarcato il “falso senso di sicurezza” trasmesso dall’indossare una copertura sul viso, senza specificare l’importanza dell’utilizzo. Ma considerate le nuove prove sulla trasmissione del coronavirus che si sta cominciando a conoscere l’organizzazione torna sui suoi passi rispetto al documento rilasciato il 6 aprile, allargando l’obbligo di indossarle perché utili a contenere i contagi.

In particolare, l’invito è rivolto anche agli operatori sanitari “che non trattano pazienti COVID-19. Alle persone di età superiore ai 60 anni o quelle con patologie pregresse è consigliato di indossare una mascherina medica in situazioni in cui il distanziamento sociale non può essere mantenuto” (TIPI DI MASCHERINE).

Tutti gli altri “devono indossare mascherine di tessuto a tre strati”. Nelle nuove indicazioni dell’Oms ci sono anche tutte le istruzioni per fabbricarle in casa. Si tratta di suggerimenti per realizzare mascherine in tessuto, con dettagli su strati e materiali da utilizzare.

Cosa non è cambiato

L’OMS continua a raccomandare che le persone malate con sintomi di COVID-19 debbano rimanere a casa e consultare il proprio medico.

Le persone che hanno confermato di avere COVID-19 dovrebbero essere isolate e curate in una struttura sanitaria e i loro contatti dovrebbero essere messi in quarantena.

Se è assolutamente necessario che una persona malata o un contatto lasci la propria casa, dovrebbe indossare una mascherina.

L’OMS continua a consigliare alle persone che si prendono cura di una persona infetta a casa di indossare una mascherina mentre si trovano nella stessa stanza della persona malata.

E l’OMS continua a consigliare che gli operatori sanitari utilizzino mascherine mediche e altri dispositivi di protezione quando trattano pazienti sospetti o confermati COVID-19.

Cosa è cambiato

Nelle aree a trasmissione diffusa, l’OMS consiglia l’uso delle mascherine per tutte le persone che lavorano in aree cliniche di una struttura sanitaria, non solo ai lavoratori che si occupano di pazienti con COVID-19.

Ciò significa, per esempio, che quando un medico fa un giro di reparto in cardiologia o nelle unità di cure palliative dove non ci sono pazienti confermati positivi al COVID-19, dovrebbe comunque indossare una mascherina.

In secondo luogo, nelle aree con trasmissione in comunità, consigliamo alle persone di età pari o superiore a 60 anni di indossare una mascherina in situazioni in cui non è possibile l’allontanamento fisico.

In terzo luogo, l’OMS ha anche aggiornato la sua guida sull’uso delle maschere da parte del pubblico.

Alla luce delle prove in evoluzione, l’OMS consiglia ai governi di incoraggiare il grande pubblico a indossare le mascherine nei luoghi in cui vi è una trasmissione diffusa e l’allontanamento fisico è difficile, come sui trasporti pubblici, nei negozi o in altri ambienti chiusi o affollati.

La linea guida aggiornata inoltre contiene nuove informazioni sulla composizione delle maschere in tessuto. Sulla base delle nuove ricerche, l’OMS consiglia che le maschere in tessuto debbano essere costituite da almeno tre strati di materiale diverso. I dettagli dei materiali raccomandati per ogni strato sono nelle linee guida.

“Le persone – evidenzia l’Oms – possono potenzialmente infettarsi se usano le mani contaminate per regolare una mascherina o per rimuoverla e indossarla ripetutamente, senza pulire le mani nel frattempo”.

Inoltre, per l’Oms “le mascherine possono anche creare un falso senso di sicurezza, portando le persone a trascurare misure come l’igiene delle mani e l’allontanamento fisico”.

FONTE:// https://repubblica.it

Product added to wishlist

Proseguendo con la navigazione accetti la policy relativa ai cookie. Maggiori informazioni cliccando  qui.